Preparare gli Gnocchi di Patate in casa richiede pochi ingredienti, ma la scelta delle patate e la quantità di farina fanno la differenza. In questa versione senza uova usiamo patate farinose e lavoriamo l'impasto il meno possibile per mantenerlo morbido.
Lava bene le patate senza sbucciarle e mettile intere in una pentola capiente. Coprile con acqua fredda e porta a bollore. Cuoci finché saranno morbide fino al centro: in base alla grandezza serviranno circa 30–40 minuti. Controlla infilando una forchetta nella parte più spessa; deve entrare facilmente.
Scola le patate e passale subito nello schiacciapatate mentre sono ancora calde. Se il tuo schiacciapatate trattiene la buccia, puoi inserirle direttamente senza pelarle; altrimenti sbucciale facendo attenzione a non scottarti.
Distribuisci le patate schiacciate sul piano di lavoro, allargandole leggermente, e lasciale intiepidire per 5–10 minuti. Devono essere ancora tiepide, ma non così calde da rendere difficile lavorarle con le mani.
Aggiungi il sale e circa 200 g di farina 00. Riunisci l'impasto con le mani e aggiungi altra farina poco alla volta solo se serve. Lavoralo velocemente e fermati appena diventa abbastanza compatto da poter formare i filoncini: deve rimanere morbido. Non è necessario utilizzare tutti i 250 g di farina.
Spolvera il piano con poca semola rimacinata, oppure con farina 00. Dividi l'impasto in più parti e forma dei filoncini spessi circa 2 cm. Tagliali in pezzi di circa 2 cm e lasciali lisci oppure passali, uno alla volta, sul rigagnocchi o su una forchetta esercitando una leggera pressione.
Sistemali man mano su un vassoio leggermente spolverato di semola o farina, senza sovrapporli, e cuocili preferibilmente entro 30 minuti.
Porta a bollore una pentola con abbondante acqua, aggiungi il sale e tuffa gli gnocchi. Se la pentola non è molto grande, cuocili in più riprese. Quando vengono a galla, raccoglili delicatamente con una schiumarola e trasferiscili direttamente nel condimento.
La quantità di farina può cambiare sensibilmente in base alle patate. Con patate farinose, mature e poco acquose potrebbe non essere necessario utilizzare tutti i 250 g indicati. Aggiungetela poco alla volta e fermatevi appena l'impasto diventa lavorabile: aggiungerne troppa rende gli gnocchi più compatti e meno morbidi.
Le patate vanno pesate crude e con la buccia, poi cotte intere senza sbucciarle. In questo modo assorbono meno acqua durante la cottura. Schiacciatele ancora calde, ma aspettate qualche minuto prima di aggiungere la farina: devono essere tiepide e abbastanza comode da lavorare con le mani.
Non lavorate l'impasto più del necessario. Appena sta insieme e permette di formare i filoncini, fermatevi. Se avete qualche dubbio sulla consistenza, potete cuocere uno gnocco di prova prima di formare tutto l'impasto: se mantiene la forma senza risultare duro, potete continuare.
La semola rimacinata serve soltanto per spolverare il piano di lavoro e il vassoio. Se non l'avete, potete utilizzare poca farina 00, evitando però di aggiungerne troppa agli gnocchi già formati.
Gli gnocchi sono migliori se cotti appena preparati. Una volta formati, sistemateli in un solo strato su un vassoio leggermente spolverato di semola o farina e cercate di cuocerli entro 30 minuti. Se volete conservarli più a lungo, è preferibile congelarli.
Per congelarli, sistemateli ben distanziati su un vassoio spolverato di semola e metteteli nel freezer. Quando saranno completamente congelati, trasferiteli in un sacchetto per alimenti. Al momento della cottura non scongelateli: tuffateli direttamente nell'acqua bollente.