Assembla gli gnocchi nella pirofila 🥘
Distribuisci un po' di salsa di pomodoro sul fondo della pirofila, aggiungi una parte degli gnocchi e condiscili con altra salsa e una parte dei 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato.
Continua con gli gnocchi rimasti, quindi distribuisci il fiordilatte ben scolato, altra salsa di pomodoro e il Parmigiano rimasto. Completa con qualche foglia di basilico.
5 Fai sciogliere il fiordilatte in forno 🔥
Cuoci in forno statico preriscaldato a 240 °C per pochi minuti, finché il fiordilatte si è sciolto.
Non cercare una gratinatura marcata: il passaggio in forno deve essere breve, così gli gnocchi rimangono morbidi e il pomodoro non si asciuga.
6 Servi gli Gnocchi alla Sorrentina 🍽️
Sforna gli Gnocchi alla Sorrentina appena il fiordilatte è fuso e portali subito a tavola, ancora caldi e cremosi.
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 32g50%
- Grassi saturi 14g70%
- Sodio 1250mg53%
- Carboidrati totali 105g35%
- Fibra alimentare 7g29%
- Zuccheri 10g
- Proteine 31g62%
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Il fiordilatte deve essere ben scolato prima di entrare nella pirofila. Se è molto fresco e ricco di siero, taglialo in anticipo e lascialo in un colino in frigorifero: eviterai che rilasci troppa acqua durante il passaggio in forno.
Anche la salsa di pomodoro deve essere abbastanza densa. Non deve diventare asciutta, perché continuerà a restringersi leggermente in forno, ma non deve lasciare liquido sul fondo della pirofila.
Gli gnocchi richiedono pochissima cottura. Raccoglili appena vengono a galla e non lasciarli bollire inutilmente, soprattutto se utilizzi gnocchi fatti in casa.
Il passaggio finale in forno serve principalmente a sciogliere il fiordilatte e amalgamare il condimento, non a creare una crosta pronunciata. Per questo utilizziamo un forno molto caldo per pochi minuti.
Gli Gnocchi alla Sorrentina danno il meglio appena preparati. Se avanzano, conservali in frigorifero in un contenitore chiuso e consumali entro 1–2 giorni, riscaldandoli in forno.
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Una ricetta che porta il nome di Sorrento
Sul luogo non ci sono molti dubbi: il nome degli Gnocchi alla Sorrentina porta a Sorrento e alla sua penisola, affacciata sul Golfo di Napoli. Sulla loro nascita, invece, le cose si fanno più confuse.
Una delle storie più raccontate ci porta in una vecchia taverna di Piazza Tasso, nel cuore di Sorrento. Qui un cuoco avrebbe preparato gli gnocchi con pomodoro, fiordilatte e formaggio, completandoli poi in forno. È una bella storia, tramandata in molte ricostruzioni delle origini del piatto, anche se non abbiamo documenti che ci permettano di sapere quanto ci sia di vero.
Del resto, degli gnocchi alla sorrentina conosciamo molto meglio quello che è finito nelle pirofile che quello che è successo prima.
Una ricetta rimasta riconoscibile
Gli Gnocchi alla Sorrentina hanno trovato posto anche nel ricettario della Campania dell'Accademia Italiana della Cucina. E leggendo quella preparazione non ci sono grandi sorprese: ritroviamo il fiordilatte, il Parmigiano e il basilico.
È forse questo l'aspetto più curioso. Nonostante le tante versioni preparate oggi, il piatto continua a essere riconoscibile attraverso pochi ingredienti e un nome che, dopo tutto questo tempo, lo riporta sempre a Sorrento.