Termina la cottura nel liquido delle vongole 💧
Versa il liquido filtrato delle vongole nella padella e riportalo sul fuoco. Aggiungi gli spaghetti e continua la cottura, mescolandoli e muovendoli frequentemente.
Aggiungi poca acqua di cottura alla volta quando necessario, aspettando che venga assorbita prima di versarne altra.
In questa fase l'amido rilasciato dalla pasta si combina con il liquido delle vongole e l'olio, formando un fondo lucido e cremoso che avvolge gli spaghetti.
Assaggia prima di aggiungere altro sale: il fondo delle vongole può essere già sufficientemente sapido.
6 Aggiungi le vongole a fine cottura 🐚
Quando gli spaghetti sono al dente e il fondo ha raggiunto una consistenza cremosa, rimetti le vongole nella padella.
Aggiungi una macinata di pepe nero e mescola delicatamente per circa 30–60 secondi, solo il tempo necessario per scaldare nuovamente i molluschi.
Se il fondo risulta troppo asciutto, aggiungi una piccola quantità di acqua di cottura e mescola nuovamente.
7 Completa con il prezzemolo e servi 🌿
Trita finemente il prezzemolo.
Spegni il fuoco e aggiungi il prezzemolo fresco tritato. Mescola un'ultima volta per distribuirlo uniformemente.
Servi immediatamente gli spaghetti, distribuendo nelle porzioni le vongole e il fondo di cottura.
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 11.6g18%
- Grassi saturi 1.7g9%
- Sodio 814mg34%
- Carboidrati totali 57.7g20%
- Fibra alimentare 2.4g10%
- Zuccheri 2.8g
- Proteine 14.5g29%
* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.
Nota
Le vongole devono cuocere il meno possibile. Una volta aperte, toglile progressivamente dalla padella e aggiungile nuovamente soltanto quando gli spaghetti sono quasi pronti. Una cottura troppo lunga tende a renderle dure.
Filtrare il liquido delle vongole è un passaggio importante, anche quando lo spurgo è stato eseguito correttamente. Sul fondo può rimanere una piccola quantità di sabbia che finirebbe nel condimento.
Sala con cautela l'acqua della pasta. Il liquido rilasciato dalle vongole è già naturalmente sapido e si concentra ulteriormente durante la cottura degli spaghetti. È quindi preferibile assaggiare il fondo prima di correggere il sale.
La cremosità deve formarsi durante la cottura della pasta. Non servono panna, burro o formaggio: il fondo si lega grazie all'amido degli spaghetti, al liquido delle vongole e all'olio extravergine di oliva.
Servi gli spaghetti alle vongole appena pronti. È un piatto che perde rapidamente la consistenza ideale con il riposo. Se avanzano, conservali in frigorifero in un contenitore ben chiuso e consumali entro 1 giorno, riscaldandoli delicatamente in padella con pochissima acqua se necessario.
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